Prima di cambiare qualcosa, guardiamo come lavorate.
Il primo passo è sempre lo stesso: un’analisi dei processi. Guardiamo come lavorate oggi — non come dovrebbe funzionare sulla carta — e da lì si vede dove si perde tempo e cosa conviene affrontare per primo.
Cosa vi resta in mano
I punti di attrito, in ordine.
Dove il lavoro si inceppa, perché, e quale conviene togliere per primo.
I vostri processi, scritti.
Come funzionano oggi le cose, messe nero su bianco tutte insieme.
Un incontro per raccontarveli.
Non un documento che arriva per posta: ci sediamo e vi diciamo cosa abbiamo visto.
Si paga, ed è voluto
Non è una consulenza gratuita travestita da preventivo. L’analisi si paga perché vale da sola: se poi non facciamo niente insieme, quello che avete in mano resta vostro e continua a servirvi.
Quanto costa dipende da quanto siete grandi e da quanti sistemi ci sono di mezzo, quindi non c’è un listino: si concorda prima di cominciare, e lo sapete prima di dire di sì.
E se poi lavoriamo insieme, il costo dell’analisi si scala dal progetto.
Quanto dura
Dipende da quante persone ci sono da ascoltare e quanti sistemi da guardare. Si concorda insieme all’inizio, non strada facendo.
Si comincia raccontando.
Non serve preparare niente: basta il processo che oggi vi costa più tempo, descritto com’è. Da lì si vede se un’analisi ha senso, e quanto grande deve essere.
Raccontateci il processo peggiore